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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 30 LUGLIO 2005
Caso Izzo: Castelli vuole punire i Giudici

REDAZIONE

Nuova spedizione punitiva del ministro della Giustizia Roberto Castelli. Questa volta il Guardasigilli si concentra contro i Giudici palermitani che circa due mesi fa concessero ad Angelo Izzo di allontanarsi dal carcere in regime di semilibertà. Il leghista ha annunciato un'azione disciplinare contro le Toghe che, secondo Castelli, con il loro operato resero di fatto possibile un duplice assassinio.
Angelo Izzo, infatti, in carcere per l'omicidio di Rosaria Lopez, compiuto il 1 ottobre 1975, circa sei mesi dopo aver ricevuto la libertà vigilata ha compiuto un altro efferato delitto, uccidendo a Campobasso la moglie e la figlia del boss pugliese Giovanni Maiorano.
Castelli era fin da subito andato su tutte le furie per il drammatico fatto di cronaca, ma inizialmente aveva concentrato la sua ira sul centrosinistra e sui Radicali.
"Prima di tutto viene la sicurezza dei cittadini - aveva spiegato - vorrei richiamare l'attenzione di quanti fino ad ieri chiedevano un indiscriminato svuotamento dei penitenziari su cosa questo possa significare per la sicurezza delle persone oneste. Prima viene Abele, poi Caino".

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