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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 12 MAGGIO 2005
Imi-Sir Lodo Mondadori: si avvicina il giorno della veritā per Previti
REDAZIONE

Si avvicina il giorno della veritā per il Parlamentare di Forza Italia Cesare Previti e per gli altri imputati del processo d'Appello Imi-Sir Lodo Mondadori. La prossima settimana, salvo sorprese, i Magistrati della Corte presieduta dal Giudice Roberto Pallini emetteranno infatti la sentenza. L'esponente azzurro in primo grado č stato condannato ad undici anni di carcere per corruzione in atti giudiziari.
Oggi ha parlato l'avvocato Alessandro Sammarco, legale difensore dell'esponente del partito del premier Silvio Berlusconi, secondo il quale "Cesare Previti č stato coinvolto in una gigantesca montatura processuale".
"Contro l'imputato ci sono solo congetture e illazioni - aveva affermato alcuni giorni fa Giorgio Perroni, altro rappresentante della difesa - ma Cesare Previti deve essere condannato per forza, qualsiasi cosa mettiamo in campo".


Nelle loro requisitorie, la pubblica accusa e le parti civili (tra le quali c'č anche la Presidenza del Consiglio) hanno chiesto al Collegio Giudicante di confermare le condanne di tutti gli imputati.
"Non ci sono documenti a supporto della veritā degli imputati - aveva chiarito Isetta Vitelli, rappresentante di Palazzo Chigi - nessuna carta dimostra gli incarichi e i mandati che sarebbero la causa delle somme incassate. Previti, Acampora e Pacifico non sono riusciti a dare spiegazioni convincenti dei soldi incassati".

Era stato molto chiaro anche il Sostituto Procuratore Generale di Milano Piero De Petris, secondo il quale "non vi č alcuna ragione di mitigare le pene del primo grado".
"E' doveroso mantenere una determinazione severa delle pene in un caso che colpisce la coscienza civile del Paese - aveva spiegato il Magistrato - la corruzione in atti giudiziari č un reato di particolare gravitā. Il mercimonio di attivitā giudiziarie č un atto particolarmente grave".

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