POLITICA
GIUSTIZIA
INFORMAZIONE
ESTERI
Clamorosa retromarcia del settimanale Newsweek, che la scorsa settimana aveva riferito di ripetute profanazioni del Corano nel carcere americano di Guantanamo. Il periodico aveva infatti reso noto che i secondini del centro di reclusione - nel quale sono detenuti alcuni dei prigionieri catturati dagli Stati Uniti nel corso della guerra globale al terrorismo - avevano gettato nel gabinetto delle copie del libro sacro ai mussulmani con lo scopo di umiliare i carcerati. L'articolo aveva provocato una vera rivolta nel mondo islamico. Diversi paesi (tra i quali l'Iraq, l'Arabia Saudita e il Pakistan - oltre la Lega Araba) avevano preteso scuse ufficiali dalla Casa Bianca. Sedici persone erano rimaste uccise durante le violente manifestazioni di protesta organizzate in Afghanistan. Ma, improvvisamente, la rivista ha ammesso che la notizia pubblicata era falsa ed il direttore Mark Whitaker ha chiesto scusa ai familiari delle persone morte durante le manifestazioni. "Semplicemente - ha chiarito - non sappiamo se qualcosa del genere sia accaduto". Negli scorsi giorni l'amministrazione Usa aveva assicurato che avrebbe indagato e che eventuali colpevoli sarebbero stati puniti. Il Pentagono aveva invece respinto con forza le accuse, parlando di notizia "inattendibile".
LEGGI ANCHE:
Corano profanato: protesta Riad. Rice promette giustizia
Nuovo scandalo a Guantanamo: č stato profanato il Corano
MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"