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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 31 MAGGIO 2005
Cheney attacca Amnesty: "L'ultimo rapporto ci offende"

REDAZIONE

"Quando il Paese più potente del mondo si fa beffe del primato della legge e dei diritti umani, concede agli altri Paesi la licenza per compiere abusi con impunità". E' questo uno dei passaggi dell'ultimo rapporto di Amnesty International, una delle più note organizzazioni a tutela dei diritti umani.
Un documento, quello di Amnesty, che ha "offeso" il vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney, il quale ha rispedito al mittente in modo particolare le accuse relative al trattamento disumano che i detenuti ricevono nella base americana di Guantanamo.
"In tutta franchezza, devo dire che mi sono sentito offeso - ha tuonato nel corso di un'intervista rilasciata alla Cnn - suggerire come ha fatto Amnesty International, che in qualche modo gli Stati Uniti siano un paese che viola i diritti umani è qualcosa sul quale francamente non li prendo sul serio".
Il numero due della Casa Bianca si è soffermato in modo particolare proprio sulle condizioni di vita nel penitenziario cubano, assicurando che tutti i detenuti "sono trattati bene, umanamente e con decenza".
"Ci sono state occasionali accuse di maltrattamento - ha sentenziato - ma in quasi tutti i casi si tratta di accuse che vengono da qualcuno che era detenuto, è stato rilasciato, è tornato al suo paese d'origine e ora sta spargendo bugie su come è stato trattato".

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