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Ieri la prima uscita pubblica, oggi
un'intervista per il quotidiano La Padania con la quale affronta
alcuni scottanti temi di attualità. Il leader del Carroccio
Umberto Bossi, ad un anno dal gravissimo malore che lo ha
costretto ad allontanarsi dalla politica, si concede all'organo
ufficiale della Lega e lancia nuovi pesanti insulti all'Unione
europea.
Il senatur ribadisce infatti il proprio "no al Superstato Europeo,
che uccide l'identità dei popoli".
"La Padania deve scegliere la Svizzera, alla quale ci unisce il
dialetto, la terra, la filosofia di vita - ha spiegato - nessuno
s'é ricordato della lezione di Carlo Cattaneo, così siamo finiti
nell'Europa dei massoni che hanno distrutto la nostra economia".
Bossi ha poi parlato anche della situazione politica interna,
ribadendo che "la lotta è tra lo Stato dispotico multinazionale e
lo Stato federale forte dell'autodeterminazione dei popoli".
"Berlusconi ha chiara la questione e sa che deve accelerare. Sa
che se vuole i voti determinanti della Lega, deve darci il
federalismo - ha dichiarato - siamo prossimi alle Regionali,
saranno elezioni importantissime perché saranno l'occasione per
declinare sul territorio quel federalismo guadagnato a Roma. Il
federalismo è nelle regioni. La Lega Nord sarà lì a presidiare in
tal senso e per questo chiedo un voto massiccio per i nostri
candidati". |