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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 2 MARZO 2005
Arriva in aula la Riforma della Giustizia. Anm in allarme
REDAZIONE

La commissione Giustizia del Senato ha ieri approvato il ddl di riforma dell'ordinamento giudiziario, che arriverà in aula giovedì 10 di marzo. Si tratta del testo, rivisto e corretto, che il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha rispedito alle Camere lo scorso dicembre.
"In Commissione è stato fatto un ottimo lavoro - ha ieri spiegato il Guardasigilli Roberto Castelli - il provvedimento andrà in Aula dopo il federalismo".

Ma il nuovo testo licenziato dalla Maggioranza non ha per nulla convinto i partiti di opposizione, che in commissione ha espresso voto contrario.
"Le risposte della Casa delle Libertà al messaggio di Ciampi risultano del tutto insufficienti e parziali - ha chiarito il senatore dei Verdi Giampaolo Zancan - le modifiche apportate al testo rappresentano una risposta arrogante della Casa delle Libertà, non idonea a sanare l'incostituzionalità del provvedimento".

Sul piede di guerra anche l'Associazione Nazionale Magistrati, secondo la quale "il governo e la maggioranza ancora una volta hanno scelto la via della blindatura di ogni discussione".
"Con la presentazione all'ultimo minuto di un emendamento del relatore si è precluso ogni confronto su modifiche effettive al sistema incostituzionale dei concorsi che erano state avanzate da emendamenti presentati oltreché dall'opposizione anche dal senatore Salerno di Alleanza Nazionale - si legge in una nota - l'Anm ribadisce il netto dissenso rispetto ad un testo che, nonostante le modifiche apportate, pone a rischio l'indipendenza dei Magistrati, modifica l'equilibrio tra i poteri dello Stato, diminuisce le garanzie dei cittadini".

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