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Modificare la legge Salva-Previti?
Il ministro della Giustizia Roberto Castelli non ci pensa nemmeno.
Smentendo i suoi stessi compagni di coalizione, che negli scorsi
giorni avevano più volte annunciato un ripensamento sulla
contestata norma, il leghista ha spiegato che "la legge deve
andare in porto, perché è una buona legge nella sua globalità".
"Non so quali siano, se ci sono, le osservazioni del Quirinale -
ha aggiunto - comunque è una legge di iniziativa parlamentare".
Sulla stessa lunghezza d'onda un altro esponente del ministero di
Grazia e Giustizia, il sottosegretario Luigi Vitali.
"Noi non abbiamo annunciato modifiche, abbiamo detto che stiamo
riflettendo sulle eccezioni di costituzionalità - ha precisato -
se ci saranno modifiche, in ogni caso, saranno di forma e non di
sostanza".
Vitali ha poi spiegato che con questa legge il Governo punta a
"fermare la criminalità e a dare sicurezza ai cittadini"
"Se si prescrive qualche reato in più ad un incensurato non è un
problema - ha concluso - l'importante è che chi delinque
reiteratamente sia assicurato alla giustizia in maniera
definitiva". |