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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 7 MARZO 2005
Ricorso al Tar contro Pilati e Guazzaloca all'Antitrust
REDAZIONE

Lo scorso 30 dicembre i presidenti di Camera e Senato Pier Ferdinando Casini e Marcello Pera hanno nominato commissari dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato Giorgio Guazzaloca e Antonio Pilati. Una decisione che aveva fatto insorgere gli esponenti delle opposizioni, per i quali la Maggioranza, "dopo aver occupato tutte le Istituzioni con la logica più stretta di maggioranza", con queste designazioni ha voluto "mettere sotto controllo politico le Authority calpestando ogni criterio di competenza e di indipendenza dei nuovi membri".

La polemica si è riaccesa oggi a causa di un ricorso presentato al Tar dal Movimento Difesa del Cittadino e da Cittadinanzattiva, contro la contestata designazione.
"La nomina di Guazzaloca integra una chiara violazione di quanto previsto dalla legge 287/1990 istitutiva dell'Autorità - ha affermato l'avvocato Gianluigi Pellegrino - Guazzaloca non fa parte delle categorie di alti magistrati e professori ordinari in materie economiche e giuridiche indicati dalla norma; così pure deve senz'altro escludersi anche l'appartenenza di Guazzaloca all'ultima categoria prevista, quella delle Personalità provenienti da settori economici dotate di alta e riconosciuta professionalità".
Secondo il legale, inoltre, "non può riconoscersi al Guazzaloca nemmeno il requisito della notoria indipendenza, essendo stato eletto sindaco quale espressione di una specifica parte politica (Polo di centrodestra)".

Insomma, il "curriculum vitae di Guazzaloca è chiaramente inadeguato", così pure come quello di Pilati.
"Entrambe le nomine - ha concluso l'avvocato, che ha curato il ricorso - sono sfornite di qualsivoglia motivazione, in quanto i Presidenti delle Camere, Casini e Pera nemmeno hanno provato a supportare le nomine di alcun minimo corredo motivazionale in ordine alla sussistenza dei requisiti".

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