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La Lega Nord scende in
piazza a Roma, nel piazzale antistante Montecitorio, per difendere il "made
in Italy", suscitando ancora una volta indignazione tra gli alleati
della Casa delle Libertà. Il Carroccio vuole infatti l'istituzione di
dazi per contrastare il mercato dei prodotti provenienti dall'estero (in
particolare per quelli cinesi) e favorire così le imprese di casa
nostra.
"Rispondo alla Lega che dobbiamo affrontare questo tema in Consiglio dei
ministri - ha commentato il ministro delle Politiche agricole Gianni
Alemanno - costruire una strategia di governo forte e articolata a
livello nazionale ed europeo, ma con quei tempi e quei modi necessari a
fare una cosa seria e non soltanto un atteggiamento improvvisato".
Forte presa di posizione anche da parte del vicepresidente del Consiglio
Marco Follini, che ha invitato Roberto Maroni e Roberto Calderoli ad
essere "prima ministri della Repubblica e poi capipopolo della Padania".
"Non si può tornare all'autarchia di 80 anni fa - ha aggiunto - il
problema è quello di regole europee non di barriere doganali". |