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Gran Bretagna, Francia e
Germania, i tre paesi impegnati da mesi nelle trattative con il regime
di Teheran sul programma nucleare iraniano, hanno inviato una lettera a
Bruxelles per informare gli altri Paesi membri della comunità europea
che sono pronti a deferire la Repubblica islamica davanti al Consiglio
di sicurezza delle Nazioni Unite per delle eventuali sanzioni.
Londra, Parigi e Berlino hanno riferito alla presidenza lussemburghese
dell'Unione che da parte del regime iraniano sono state create continue
difficoltà, che hanno portato ad un rallentamento dei negoziati.
Proprio oggi il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha prorogato
per un anno le sanzioni economiche americane contro Teheran.
"E' necessario - si legge in un comunicato della Casa Bianca -
affrontare la minaccia straordinaria alla sicurezza nazionale, alla
politica estera e all'economia degli Stati Uniti posta dalle azioni del
governo dell'Iran". |