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Multato dalla Commissione
disciplinare della Lega Calcio per aver fatto il saluto fascista alla
fine del derby della Capitale dello scorso 6 gennaio, il calciatore
della Lazio Paolo Di Canio non verserà comunque un centesimo per il suo
gesto. Così almeno hanno promesso diversi esponenti di Alleanza
Nazionale, che si sono subito lanciati in un'operazione di soccorso a
tutela del campione bianco-celeste.
"Invece di occuparsi dei problemi seri del nostro calcio, di società che
falliscono, di bilanci falsi e fondi in nero - ha tuonato Romano La
Russa - si dilettato nel punire un grande giocatore come Paolo Di
Canio".
L'europarlamentare ha quindi promesso una colletta per recuperare i
diecimila euro che il numero 9 della Lazio dovrà sborsare.
"In aiuto delle tasche dell'ex attaccante della Premiership sono corsi
gli uomini di Alleanza Nazionale. Con un'iniziativa targata LaRussa Boys,
è partita una colletta per pagare la multa inflitta al nuovo beniamino
del pallone politico - ha commentato con indignazione il quotidiano
della Lega, La Padania - sarebbe stato un bel gesto che qualche
esponente politico del partito di Fini, anziché fare la colletta per
pagare la multa a un calciatore che di soldi non ne ha certo bisogno, si
fosse preoccupato di far rispettare i debiti della Lazio". |