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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 12 MARZO 2005
Lazio: il Giudice ferma la nipote del Duce
REDAZIONE

Alternativa sociale, la lista neofascista di Alessandra Mussolini, non potrà partecipare alle prossime elezioni Regionali nel Lazio. Lo ha deciso oggi il pubblico ministero Francesco Ciardi, che ha trovato oltre 800 autografi contraffatti tra le firme raccolte per la presentazione della lista.
Delusione tra i nostalgici del regime, che faranno ricorso al Tar, delusione anche nel centrosinistra, dato che la presenza della lista di Alessandra Mussolini avrebbe tolto un bel po' di voti allo schieramento dell'attuale Governatore Francesco Storace.

"Questa è un'esclusione politica - ha commentato Mussolini - è una cosa inaudita. Si tratta di un golpe ordito da Storace".

Erano stati proprio gli esponenti della Casa delle Libertà a chiedere un'inchiesta su questa vicenda, accusando tra l'altro i Democratici di Sinistra di aver aiutato Alternativa Sociale a mettersi in corsa per la consultazione.
"Migliaia di firme sono autenticate dai migliori uomini dell'antifascismo smemorato - aveva tuonato Storace - la Mussolini si deve vergognare, è una spudorata".

La vicenda probabilmente non finirà qui: da un lato perché Alternativa Sociale farà ricorso, e potrebbe dunque rimettersi in corsa, dall'altro perché lo scandalo va ben più in là dei confini della regione Lazio.
Alcuni giorni fa il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, aveva infatti spiegato che ci sono molti altri casi simili a questo, "soprattutto in Emilia Romagna e a Firenze".
Inoltre, Alessandra Mussolini ha presentato alla procura di Roma un esposto, analogo a quello che l'ha messa fuori dai giochi, ai danni delle liste "Trifoglio" e "Msi con Rauti", che nel Lazio sostengono Francesco Storace.

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