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La politica del dialogo
con il governo dell'Iran ha portato scarsi risultati ed è pertanto
necessaria una strategia più energica. Ne è convinto il vicepresidente
americano Dick Cheney, che ha affrontato l'argomento nel corso di
un'intervista con la tv statunitense Fox News.
"Se Teheran non adempie ai suoi obblighi e agli impegni internazionali a
rinunciare al proprio programma nucleare - ha chiarito - ovviamente
dovremo intraprendere un'azione più forte".
Lo scorso gennaio il numero due della Casa Bianca aveva spiegato che
"riguardo ai potenziali problemi nel mondo, l'Iran è in cima alla
lista".
"Il loro programma nucleare è abbastanza robusto - aveva affermato - ma
noi non vogliamo una guerra se possiamo evitarla. Tutti vogliamo che la
situazione venga chiusa con un accordo diplomatico".
Ieri il presidente iraniano Mohammed Khatami ha fatto sapere che la sua
nazione è pronta a difendersi se sarà necessario.
"I paesi ricchi non possono detenere il monopolio della tecnologia - ha
ribadito durante una visita ufficiale in Venezuela - dobbiamo essere
forti per rispondere alle aggressioni e difenderci dal pericolo di
invasione". |