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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 16 MARZO 2005
Altro danno di Berlusconi: Frattini costretto a smentirlo
REDAZIONE

Nel corso della puntata di ieri di Porta a Porta il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ne ha combinate di tutti i colori. Smentito da Tony Blair prima e da George W. Bush dopo per quanto riguarda il ritiro dei nostri soldati dall'Iraq, il Cavaliere č stato messo a tacere oggi persino dal suo ex ministro degli Esteri, l'attuale Commissario europeo Franco Frattini.

Rispondendo ad una domanda di Bruno Vespa, il premier aveva infatti assicurato che il suo Esecutivo sta facendo pressione sulla Commissione europea, proprio attraverso Frattini, al fine di ripristinare i dazi contro la Cina.
"Non ho informazioni in proposito - ha subito affermato il portavoce di Frattini, Friso Roscam Abbing - comunque il Commissario non č responsabile per tale settore".
Abbing ha peraltro assicurato che Frattini "non riceve istruzioni dal Governo italiano".
"Certo che no - ha aggiunto - e lo ha dimostrato nella vicenda del mandato di cattura europeo, sottolineando di non essere contento che l'Italia fosse rimasta l'unico Stato membro a non averlo ratificato. Frattini non era contento e lo ha detto chiaramente".

Molto duro il commento delle opposizioni, secondo le quali "aumenta il monte delle gaffes del presidente del Consiglio di fronte alle Istituzioni europee".
"La pessima figura ha provocato una nuova strigliata della Commissione verso il Governo e la sua maggioranza - ha affermato Nicola Zingaretti - č triste, e al tempo stesso comico, constatare come Frattini, si debba rendere conto del deficit europeo del governo di cui ha fatto parte".

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