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Il Parlamento messicano ha
cancellato la pena capitale dall'ordinamento del proprio paese. Con 79
voti a favore e 2 contrari, infatti, il Senato di Cittą del Messico ha
approvato una legge che abroga l'articolo della Costituzione che prevede
la pena di morte per alcuni reati.
"Le sentenze capitali - si legge nel documento licenziato dal Senato -
sono contrarie al sentimento umanitario della maggioranza del popolo
messicano".
In ogni caso nel paese non c'era un'esecuzione dal 1961. Il
provvedimento passa ora alla Camera, dove non dovrebbe incontrare
particolari resistenze.
Contemporaneamente i parlamentari hanno abrogato un altro articolo della
Carta costituzionale, quello che prevede la possibilitą di torturare i
detenuti. |