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Il ministro per le Riforme
Roberto Calderoli annuncia le dimissioni, mettendo a rischio l'esistenza
stessa del Governo. Ma per il Tg1 non č una notizia molto importante.
L'annuncio del leghista viene infatti riportato solo come terza notizia
nei titoli.
E, naturalmente, si riaccendono le polemiche. Il centrosinistra affida
ad una nota, firmata da numerosi parlamentari, il proprio sdegno.
"Il Tg1 ci propina l'ennesima stravaganza giornalistica in un momento politico molto delicato
- si legge nel comunicato - un ministro della
Repubblica si č dimesso, altri minacciano di farlo, ma gli italiani non
hanno trovato questa notizia in apertura del Tg1, a differenza di quanto
ha fatto il Tg5".
Gli esponenti dell'Unione hanno quindi chiesto al presidente della
Commissione parlamentare di vigilanza della Rai, Claudio Petruccioli, di
indagare sulle "motivazioni giornalistiche che hanno ispirato una simile
scelta editoriale del primo telegiornale del servizio pubblico, che
trascura la notizia del giorno e la seppellisce in mezzo al tg".
Ma i primi a lamentarsi per questa scelta, sono stati ancora una volta gli
stessi giornalisti del Tg1, che hanno puntato il dito contro la direzione di
Clemente Mimun.
Secondo il comitato di redazione, infatti, la scelta giornalistica
dell'edizione delle 20
č ingiustificabile".
"La notizia delle dimissioni č stata collocata nel terzo titolo ed č
slittata nell'impaginazione come quarto servizio - si legge in un
comunicato al vetriolo - tutte le prime pagine dei principali quotidiani
on line e i notiziari delle agenzie aprono con quella che č con ogni
evidenza la notizia del giorno. Per il tg1 valgono invece altri criteri
nelle logiche di impaginazione del giornale. Vorremmo capire dalla
direzione quali sono". |