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"Non ci saranno ritardi
sulla discussione riguardante la Costituzione, quindi credo che non ci
sia bisogno di rimettere alcun mandato. Sono sicuro che il Senato
approverà le riforme costituzionali nei tempi previsti, nonostante
l'ostruzionismo senza limiti dell'opposizione".
Silvio Berlusconi ha commentato in questo modo le dimissioni del
ministro per le Riforme Roberto Calderoli, che ha ieri lasciato il
Governo a causa della scarsa serietà dimostrata dai parlamentari della
Casa delle Libertà nella discussione sulle Riforme Istituzionali (solo
ieri il numero legale a Palazzo Madama è mancato quattro volte).
Parole, quelle del presidente del Consiglio, che hanno lasciato
sconcertato il partito dei Popolari-Udeur, per il quale "il presidente
Berlusconi si atteggia ormai come un duce supremo".
"Non rispetta la libertà e la dignità di un suo ministro che si è
dimesso - ha tuonato Nuccio Fava - e quel che è più grave, ritiene di
poter decidere anche sui modi e sui tempi di una assemblea parlamentare,
il Senato della Repubblica, che proprio oggi ha mostrato chiaramente il
suo malessere facendo mancare per ben quattro volte il numero legale". |