PRIMA PAGINA

POLITICA

GIUSTIZIA

INFORMAZIONE

ESTERI

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 19 MARZO 2005
Competitività: Confindustria insoddisfatta
REDAZIONE

Il leader di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo ha oggi ribadito le perplessità degli imprenditori in merito al decreto sulla competitività varato la scorsa settimana dal Governo di Silvio Berlusconi.
Rivolgendosi direttamente al presidente del Consiglio, il numero uno di Viale dell'Astronomia ha chiesto "delle scelte chiare e coraggiose".
"Il provvedimento per lo sviluppo varato dal Governo è solo un primo passo - ha spiegato - va nella giusta direzione, ma è indispensabile un percorso parlamentare veloce e lineare, con l'approvazione contestuale del decreto e del disegno di legge che sono stati varati come elementi complementari di una sola manovra. Ma è appunto solo l'inizio di un percorso".
Montezemolo ha poi lanciato un nuovo allarme sull'economia italiana in generale.
"Il Paese non cresce - ha sentenziato - e questa non è un'affermazione politica, è una constatazione statistica".

La scorsa settimana anche il numero due di Confindustria, Andrea Pininfarina, aveva giudicato "solo una misura di emergenza" il decreto sulla competitività varato dall'Esecutivo di centrodestra, auspicando imminenti "interventi strutturali".
Pochi giorni dopo il vicepresidente per impresa e territorio di Confindustria, Emma Marcegaglia aveva bocciato il decreto anche per quanto riguarda la "semplificazione amministrativa per le imprese eco-certificate".
"E' arrivato un messaggio di disattenzione agli sforzi compiuti dalle imprese nell'ottica dello sviluppo sostenibile - aveva chiarito - occorre passare dall’approccio rigido e vincolistico che ha spesso contraddistinto la politica ambientale nel nostro Paese, ad un approccio che utilizzi le forze del mercato e che premi le azioni qualitativamente più avanzate sul versante dei risultati ambientali. Occorre poi che ci sia una maggiore attenzione verso tutti i miglioramenti in campo ambientale, che spesso vengono sottovalutati".

LEGGI ANCHE:

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PRIMA PAGINA

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"