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Il Governo italiano sta
rimpatriando centinaia di stranieri sbarcati a Lampedusa negli ultimi
giorni. Secondo Amnesty International quello che sta avvenendo
nell'isola si chiama "deportazione", mentre l'Alto Commissariato per i
Rifugiati delle Nazioni Unite ha detto di non potere escludere che
l'Italia stia "violando la legge internazionale sui diritti dei
rifugiati". E il Governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro, eletto
delle fila del centrodestra, ha ammesso di provare vergogna.
Ma il ministro degli Interni Giuseppe Pisanu ha ieri difeso l'operato
dell'Esecutivo, rispedendo al mittente tutte le accuse.
"Definire deportazione il respingimento individuale alla frontiera di
immigrati giunti illegalmente nel nostro Paese ad opera di
organizzazioni criminali è un insulto alla verità dei fatti e alle leggi
che regolano questa delicata materia - ha affermato il forzista - il
governo continuerà ad agire con umanità e fermezza per favorire
l'immigrazione regolare ed arginare quella illegale".
Il titolare del Viminale ha peraltro ricordato che "l'Italia non può
permettere che l'immigrazione clandestina continui ad alimentare il
turpe mercato del lavoro nero, della prostituzione e della manovalanza
criminale ad esclusivo beneficio di sfruttatori ben piazzati nei luoghi
di partenza, di transito e di arrivo dei migranti". |