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Il presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi potrebbe di nuovo finire sotto processo per
corruzione in atti giudiziari. I pubblici ministeri milanesi Alfredo
Robledo e Fabio De Pasquale, che stanno indagando sulle presunte
irregolarità compiute da Mediaset nella compravendita di diritti
cinematografici, sospettano che Berlusconi possa avere pagato la
testimonianza dell'avvocato inglese David Mills. Il Cavaliere risulta
infatti già sotto inchiesta per questa vicenda per i reati di
appropriazione indebita, falso in bilancio e frode fiscale. Qualche
tempo fa la Magistratura aveva ascoltato l'avvocato Mills, che aveva
rilasciato una testimonianza che non ha convinto i Giudici. Le Toghe
sono convinte che esista la possibilità che l'avvocato, ora sotto accusa
per falsa testimonianza. possa aver rilasciato dichiarazioni false per
scagionare il premier.
"In un paese normale un premier accusato di frode fiscale e di aver
comprato la testimonianza di persone, per scagionarsi, dovrebbe
dimettersi immediatamente - ha commentato il leader dell'Italia dei
Valori Antonio Di Pietro - in un paese normale dovrebbero dimettersi
anche i presidenti di Regioni come la Lombardia e la Sicilia, Formigoni
e Cuffaro, rispettivamente accusati di aver violato l'embargo
petrolifero con l'Iraq e di avere collusioni con la mafia. Siccome
queste persone non hanno senso dell'onore, né alcuna dignità politica ci
appelliamo al voto degli elettori per poterli mandare a casa". |