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Libertą e Giustizia
reagisce all'approvazione da parte di Palazzo Madama delle Riforme
Istituzionali volute dalla Casa delle Libertą proponendo di istituire la
"Festa della Costituzione" a partire dal prossimo 2 di giugno.
L'associazione ricorda infatti che il 2 giugno del 1946 il popolo
italiano non scelse solo tra Monarchia e Repubblica, ma scelse anche i
membri dell'Assemblea Costituente che due anni dopo diedero all'Italia
la sua Carta fondamentale.
Un appello lanciato alla societą civile, ai partiti che si oppongono
alla riforma della Costituzione, ai sindacati ed alle Istituzioni.
Tra gli altri hanno gią aderito al progetto Arturo Parisi, Piero
Fassino, la Cgil, Gianclaudio Bressa, Claudio Martini, Nando Dalla
Chiesa, Roberto Zaccaria, Gavino Angius, Giovanna Melandri, Nichi
Vendola, Leopoldo Elia, Franco Bassanini, Corrado Stajano, Articolo 21,
Francesco Rosi, Luciano Pizzetti, Raimondo Ricci (Anpi), Enrico Letta,
Willer Bordon, Andrea Manzella, Federico Orlando, Giuseppe Giulietti,
Mario Pirani, Vasco Errani e i garanti di Legalitą e Giustizia Giovanni
Bachelet ed Enzo Biagi. |