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Gli Stati Uniti stanno
violando i diritti umani in Iraq, in Afghanistan e nella base cubana di
Guantanamo.
Lo afferma una commissione del Parlamento del Regno Unito, primo alleato
degli americani nella guerra globale al terrorismo. I deputati hanno
messo a punto la loro relazione annuale sulle violazioni dei diritti
umani nel mondo, puntando il dito in modo particolare proprio contro
Washington.
"Londra ha il dovere - si legge nella relazione - di ribadire alla Casa
Bianca, in pubblico e in privato, che le violazioni dei diritti umani
sono inaccettabili".
Meno di un anno fa Downing Street aveva giā protestato contro gli abusi
compiuti dai soldati americani in Iraq. Con un documento inviato a
Washington, l'Esecutivo di Blair aveva chiarito che lo "scandalo del
trattamento riservato ai detenuti ha minato l'autoritā morale della
coalizione sia in Iraq che a livello internazionale".
Il Foreign Office di Londra aveva inoltre protestato contro "i metodi
muscolosi usati dagli americani a Falluja e Najaf" per sedare le
rivolte.
"In questo modo hanno alimentato l'opposizione dei sunniti e degli
sciiti contro la coalizione - si leggeva nel documento - e ci hanno
fatto perdere molti sostegni tra i cittadini iracheni". |