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Con un'interrogazione
parlamentare, il deputato del Carroccio Giacomo Stucchi ha ieri chiesto
la chiusura del porto di Gioia Tauro. Secondo la camicia verde si
tratterebbe del modo migliore per mettere fine alle attività illecite
che si svolgono al suo interno.
Un'idea geniale, considerando che stiamo parlando del secondo porto in
Europa e del sedicesimo nel mondo.
La proposta del "padano" ha ovviamente scatenato polemiche. Per la Cgil
"siamo veramente alla follia".
"L'accusa lanciata da Stucchi è priva di fondamento - ha chiarito
Pasquale Larosa - anche il Governo degli Stati Uniti ha riconosciuto il
porto di Gioia Tauro tra i più sicuri al mondo, dando atto al lavoro
svolto dall'Authority, alle dogane, alle forze preposte al controllo e
alla sicurezza del Porto".
Secondo Larosa con questa iniziativa la Lega vuole solo "delegittimare
la più grande infrastruttura portuale nazionale favorendo così altri
porti".
Il sindacalista si è poi detto "sorpreso" dal fatto che anche questa
proposta del Carroccio non abbia generato alcuna reazione da parte degli
altri partiti della Casa delle Libertà, soprattutto da parte di quelli
"che hanno una forte base elettorale nel Mezzogiorno e in Calabria".
"La verità - ha sentenziato Larosa - è che si dimostrano subalterni e
succubi alla linea politica della Lega Nord". |