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La televisione pubblica
sta boicottando la campagna elettorale del candidato del centrosinistra
a presidente del Lazio Piero Marrazzo, che è stato letteralmente
cancellato dallo schermo. Lo hanno denunciato i diessini Giuseppe
Giulietti ed Esterino Montino e il socialista Gerardo Labellarte (Sdi).
Secondo i tre parlamentari la Rai ha messo in atto una vera e propria
"campagna mediatica a reti unificate" a favore dell'attuale Governatore
della Regione Francesco Storace, una martellante propaganda divenuta
ancora più intensa negli ultimi giorni, con le reti di Stato disponibili
a concedere a Storace moltissimo tempo per la sua guerra personale
contro il giornale dei Ds L'Unità.
"La Rai, in tutte le sue strutture, ha concesso decine e decine di
minuti alle repliche di Francesco Storace nei confronti del quotidiano
L'Unità - hanno chiarito - la Rai, nazionale e regionale, ha fatto un
uso cinico e strumentale di quanto è accaduto per promuovere una
campagna mediatica a reti unificate ed espellere dal video il candidato
Piero Marrazzo".
Gli Onorevoli hanno quindi assicurato che chiederanno alla commissione
parlamentare di vigilanza di controllare i tempi sin qui assegnati ai
due candidati e "di promuovere il necessario riequilibrio in vista degli
ultimi giorni della campagna elettorale".
"In presenza di un perdurante e vergognoso silenzio da parte del
direttore generale Cattaneo - hanno minacciato - non resterà che
rivolgersi alle autorità giudiziarie". |