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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 28 MARZO 2005
Calipari usato per la propaganda del Cavaliere. Proteste
REDAZIONE

Il funzionario del Sismi Nicola Calipari, ucciso in Iraq lo scorso 4 marzo da un proiettile sparato da soldati americani, è diventato uno strumento della campagna elettorale del centrodestra. Lo denunciano, indignate, le opposizioni, ma anche tanti esponenti della società civile.
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si recherà infatti a Reggio Calabria, mercoledì 30 marzo 2005, per l'inaugurazione dell'Auditorium del Consiglio regionale della Calabria intitolato proprio all'agente dei nostri servizi segreti.
"Spiace che il ricordo di Nicola Calipari cada nel mezzo di una campagna elettorale, per giunta così arroventata e volgare - ha tuonato Nuccio Fava, dei Popolari-Udeur - meritava ben altro l'alto dirigente del Sismi dalla massima Istituzione della sua regione: senza correre il rischio di essere usato per un pugno di voti. L'intelligenza e il fiuto dei calabresi sapranno respingere ogni tentazione di strumentalizzazione. Nel lutto e nel dolore che si rinnovano, siamo sicuri che, soprattutto, ragazze e ragazzi di Calabria sapranno riflettere sul significato e l'importanza di una vita spesa per lo Stato e la comunità, oltre gli schieramenti e le maggioranze del momento".
Fava si è poi detto certo che "Calipari ha fatto sino in fondo il suo dovere senza chiedersi se il Governo fosse di centrodestra o di centrosinistra".
"Ha servito le istituzioni e i cittadini del suo Paese - ha concluso - non ha fatto propaganda elettorale".

Sulla stessa lunghezza d'onda anche gli esponenti di "Progetto Calabrie", secondo i quali "un rigurgito di dignità e rispetto avrebbe dovuto persuadere il centrodestra calabrese a programmare in modo diverso l'inaugurazione dell'Auditorium dedicato a Calipari e il presidente del Consiglio a rimandare la visita al Consiglio regionale a dopo le elezioni".
"Ma i calabresi e i reggini in particolare - hanno scritto in un comunicato - da cinque anni bistrattati e insultati dal governo regionale di centrodestra, sapranno valutare con distacco e serenità anche quest'ultima offesa alla dignità di una comunità".
Accuse rispedite al mittente dal parlamentare di Alleanza Nazionale Roberto Caruso, secondo i quali a "Progetto Calabrie manca il pudore di stare in silenzio".
Si tratta di "un esercito di rettori e docenti universitari che utilizzano un'istituzione pubblica come una sezione di partito - ha aggiunto - che loro sostengano che la visita di Silvio Berlusconi all'auditorium intitolato a Calipari sia strumentale è roba da avanspettacolo".

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