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Il presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi sarà domani ospite a Firenze ad una
"convention" organizzata dal commissario della Croce Rossa Maurizio
Scelli, fondatore di un movimento politico giovanile vicino alla Casa
delle Libertà.
Ci saranno moltissimi giovani, ci sarà il Cavaliere - in uno dei suoi
ultimi appuntamenti di campagna elettorale prima delle Regionali - e ci
saranno Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, i terroristi "neri" che
il 2 agosto del 1980 fecero esplodere una bomba in una sala d'aspetto
della stazione di Bologna, uccidendo 85 persone.
La presenza dei due stragisti a questo appuntamento è stata fortemente
condannata dal centrosinistra e dalla società civile. Per il segretario
dei Ds Piero Fassino siamo di fronte ad una "delle tante manifestazioni
di scarsa sensibilità democratica del presidente del Consiglio".
"E' curioso che Berlusconi non tenga conto che sono accusati di una
gravissima strage, per la quale hanno già subito delle condanne - ha
affermato il numero uno della Quercia - e che ci sono delle famiglie in
Italia che chiedono ancora di sapere la verità sulle stragi degli anni
settanta, organizzate dall'eversione nera in cui Mambro e Fioravanti
sono coinvolti".
Incredulità e sdegno anche da parte dell'associazione che riunisce i
familiari delle vittime della strage di Bologna, secondo i quali "ancora
una volta l'etica della politica viene stravolta per un pugno di voti".
"I due terroristi autori della strage alla Stazione di Bologna del 2
agosto 1980, che causò 85 morti e 200 feriti, e di altri 13 omicidi
vengono utilizzati senza pudore per la loro popolarità
criminal-mediatica - ha commentato Paolo Bolognesi, presidente
dell'associazione - del resto ricordiamo che il Gran Maestro della
loggia massonica P2 Licio Gelli fu condannato per i depistaggi sulle
indagini riguardanti la strage alla stazione e ricordiamo anche che il
Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi era iscritto alla loggia
massonica P2 con tessera n°1816. Perciò sentiamo il dovere di far
conoscere la nostra indignazione ed invitare a non dimenticare". |