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La notte tra venerdì e
sabato un gazebo elettorale dell'Udc è stato incendiato in piazza Ormea
a Roma, ieri una testa mozzata di gallina è stata fatta trovare davanti
alla sezione dei centristi di Carpineto romano.
Il leader dell'Udc Marco Follini si è detto sorpreso che questi
"tentativi di intimidazione" colpiscano "una forza moderata" come l'Udc.
"Sono episodi - ha aggiunto - che avvelenano il clima, ma chenon ci
inducono alla rassegnazione".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il ministro per la Funzione pubblica
Mario Baccini, che ha invitato i "militanti dell'Udc a non farsi
intimidire da questa ennesima aggressione".
"Esprimerò al prefetto di Roma tutte le mie preoccupazioni - ha concluso
- affinché venga garantito il regolare svolgimento di queste elezioni".
Dopo l'incendio del gazebo in piazza Ormea, gli ex democristiani si
erano scagliati contro il centrosinistra, accusato di aver istigato alla
violenza i teppisti con una campagna elettorale troppo accesa.
"Questi atti sono la conseguenza dell'aggressione che la sinistra sta
portando avanti in questa campagna elettorale - aveva tuonato Baccini -
le parole sono più micidiali delle armi e le aggressioni molto forti di
questi giorni, anche da parte dei media, alimentano i più facinorosi,
spostando il tiro della campagna elettorale". |