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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 30 MARZO 2005
Berlusconi fa la vittima: è perseguitato dalla stampa
REDAZIONE

La solita stampa faziosa mistifica ogni parola del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
E' lo stesso premier a ribadirlo, spiegando che anche negli ultimi giorni i giornali hanno stravolto il significato della sue affermazioni inventandosi polemiche destituite da ogni fondamento.
Il Cavaliere ha citato il caso relativo al rinnovo del contratto del pubblico impiego, che ha visto una netta spaccatura interna alla Maggioranza, con An ed Udc da una parte e Lega e Forza Italia dall'altra. Tutte fantasie, ha assicurato il numero uno della Casa delle Libertà, la coalizione di centrodestra è unita come sempre.
"Sono state fatte delle sceneggiate sulle mie parole relative al contratto per gli statali - ha chiarito - si montano dissensi che non ci sono all'interno del Governo".

Il capo del Governo è poi tornato sulle dichiarazioni rilasciate un paio di settimane fa nello studio di "Porta a Porta", quando annunciò l'inizio del ritiro delle nostre truppe dall'Iraq a partire dal mese di settembre. Parole che furono smentite con forza dal presidente americano George W. Bush e dal primo ministro britannico Tony Blair, che costrinsero Berlusconi ad un clamorosa retromarcia. Questa, almeno, la versione fornita dai soliti media comunisti, la realtà - ha invece assicurato il Cavaliere - è completamente diversa.
"Non c'era nulla di sensazionale e se c'è stata una patacca è stata una patacca inventata dai principali quotidiani italiani - ha affermato - nessuna gaffe, solo una patacca, uso il termine di un giornale, inventata di sana pianta dalle gazzette della sinistra".

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