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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 30 MARZO 2005
Regionali: la tv pubblica è schierata con il centrodestra
REDAZIONE

I dati dell'Osservatorio di Pavia non lasciano dubbi: nelle ultime settimane, da quando cioè la campagna elettorale in vista delle Regionali è entrata nel vivo, le televisioni pubbliche italiane si sono schierate in modo inequivocabile dalla parte della Casa delle Libertà.
Il dielle Paolo Gentiloni, mostrando questi risultati, denuncia una costante violazione della par condicio e punta il dito in modo particolare contro il Tg1, dove il divario tra lo spazio concesso ai due schieramenti è "schiacciante, con il 63 per cento di apparizioni in voce del centrodestra contro il 18,3 per cento dell’Unione".

La situazione non cambia se vengono prese in considerazione le sfide locali tra i Governatori uscenti ed i loro sfidanti.
"La situazione è squilibrata - spiega ancora Gentiloni - in Piemonte, per esempio, due candidati come Bresso e Ghigo sono divisi da un 25 per cento di scarto di presenze televisive. Complessivamente il centrosinistra cede il passo, con il 40,9 per cento, al centrodestra, con il 51,7 per cento".
La Margherita ha annunciato che farà ricorso all'Authority per le Telecomunicazioni chiedendo di riequilibrare la situazione, con dei provvedimenti urgenti, almeno in questi ultimi giorni di campagna elettorale.

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