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"La sinistra occupa la
tv". Lo aveva assicurato lo scorso 12 febbraio - proprio durante un
programma tv - il premier Silvio Berlusconi, secondo il quale i leader
del centrosinistra sono ogni sera ospiti di qualche trasmissione di Rai
e Mediaset. Un concetto ribadito lo scorso 15 marzo, quando - durante il
programma "Porta a Porta" - aveva detto di essere il politico "che ha
frequentato meno gli studi di Porta a porta".
E' evidente che il Cavaliere ha intenzione di recuperare in fretta,
visto che si appresta a tornare nel salotto di Bruno Vespa per la
seconda volta in meno di quindici giorni.
Qualcuno prova a giustificare questa presenza assicurando che il 15
marzo era stato invitato il presidente del Consiglio, mentre oggi sarà
presente il presidente di Forza Italia.
Una teoria che, come era facile prevedere, non ha convinto neanche un
poco le opposizioni che, incredule, sono tornate all'attacco.
"È grave che la trasmissione di punta della prima rete del servizio
pubblico, Porta a Porta, negli ultimi quindici giorni di una campagna
elettorale delicata e accesa ospiti per ben due volte Silvio Berlusconi
- hanno scritto in una nota alcuni parlamentari dell'Unione - a poco
serve il giochino di farlo parlare una volta come presidente del
Consiglio e un’altra volta come presidente di Forza Italia. È
inammissibile che un programma di approfondimento della Rai riservi
soltanto a Silvio Berlusconi un simile trattamento a così pochi giorni
dal voto".
Il centrosinistra ha annunciato che sarà chiesto alla Commissione di
Vigilanza della Rai di intervenire sulla vicenda. |