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Eliminare l'embargo commerciale imposto da
decenni a Cuba da parte degli Stati Uniti.
E' quanto hanno chiesto i paesi facenti
parte dell'Assemblea Generale dell'Onu, che
hanno ieri approvato quasi all'unanimità una
risoluzione, che non ha comunque alcun
valore vincolante, contro l'amministrazione
di Washington.
Si sono espressi per l'immediata cessazione
del blocco economico 182 paesi su 191, solo
quattro nazioni hanno detto sì all'embargo
(Stati Uniti, Israele, Palau e Isole
Marshall), la Micronesia si è astenuta, El
Salvador, Nicaragua, Iraq e Marocco non
hanno dato un voto.
E' la quattordicesima volta che le Nazioni
Unite si esprimono su questo argomento, e in
tutte le precedenti occasioni il verdetto è
stato lo stesso. I risultati di queste
votazioni (che hanno avuto inizio nel 1992)
non hanno però finora convinto nessuna
amministrazione di Washington a cambiare
opinione su questa scottante questione.
E in questi ultimi anni lo staff del
presidente George W. Bush e quello di Bill
Clinton hanno addirittura incrementato le
misure restrittive ai danni del regime di
Castro.
Anche lo scorso anno si erano espressi a
favore dell'embargo Stati Uniti, Israele,
Isole Marshall e Palau, mentre i voti
contrari erano stati 179. |