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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 18 NOVEMBRE 2005
Castro risponde alla Cia: "Non sono malato, pensate alla salute di Bush"
REDAZIONE

Il presidente cubano Fidel Castro non è affatto malato. Lo ha affermato lui stesso rispondendo - con sdegno - alle recenti dichiarazioni di alcuni agenti della Cia, i quali avevano riferito ad un giornale che il dittatore soffre da oltre un anno del morbo di Parkinson.
"Sto meglio che mai. Chi mi ha ucciso tante volte ha subito delusioni su delusioni (il riferimento è ai numerosi attentati falliti messi in atto dalla Cia in questi decenni, ndr) - non ho il Parkinson e il mio braccio ha ancora buona mira, la Cia dovrebbe concentrarsi sulle condizioni di salute (mentale?, ndr) dell'imperatore Bush. Dicono che Fidel Castro ha questa o quella malattia, e l'ultima che si sono inventati è che ho il morbo di Parkinson. Ma guarda caso sto meglio che mai. Adesso la Cia ha scoperto che ho il Parkinson, che è come quella volta che si disse che ero l'uomo più ricco del mondo".
Era stato il giornale statunitense Miami Herald a pubblicare le rivelazioni degli agenti della Cia (i quali sono ovviamente rimasti anonimi). Due esponenti dell'intelligence Usa avevano spiegato che tra qualche mese i segni della malattia cominceranno a manifestarsi in modo tale che il numero uno del regime de L'Avana non potrà più nasconderli al popolo cubano e al resto del mondo.

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