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Alla fine la Casa delle Libertà è riuscita
ad approvare la Legge ex Cirielli. Il
provvedimento che dimezza i termini di
prescrizione di alcuni reati e inasprisce le
pene per i recidivi è passato con i soli
voti del centrodestra (145 sì, 104 no e un
astenuto), l'Unione ha infatti criticato
duramente la norma, definendola "legge
vergogna".
Questa mattina la votazione era stata
sospesa diverse volte a causa della mancanza
del numero legale. Era stato il
centrosinistra, vedendo le tante assenze tra
gli scranni della Casa delle Libertà, a
chiedere al presidente di verificare il
numero legale.
"Gli assenti arriveranno nel pomeriggio, non
c'è motivo per sospendere il voto", aveva
assicurato l'aennino Luigi Bobbio, mentre il
leghista Francesco Moro aveva tentato di
minimizzare l'accaduto spiegando che "il
martedì mattina normalmente non si vota al
Senato e ci sono diverse riunioni di
partito". |