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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 30 NOVEMBRE 2005
Sequestro Moro: Guzzanti attacca Prodi. Il Professore lo querela
REDAZIONE

"Abbiamo trovato una quantità di verità pazzesche sul caso Aldo Moro". Lo ha affermato il presidente della commissione Mitrokhin Paolo Guzzanti durante un'intervista a Nessuno Tv. Alcune di queste "verità pazzesche" relative al rapimento ed alla successiva uccisione del presidente della Democrazia Cristiana riguardano l'attuale numero uno del centrosinistra Romano Prodi, prossimo avversario elettorale di Silvio Berlusconi.

"Moro è stato poi tenuto nascosto in un luogo, peraltro noto a Prodi", ha affermato il senatore di Forza Italia. Guzzanti ha quindi ricordato l'audizione dell'ex presidente della Commissione europea. Il parlamentare azzurro gli chiese se fosse vero che era venuto a conoscenza del fatto che Moro fosse prigioniero a via Gradoli tramite la partecipazione ad una seduta spiritica: "Quando l'ho interrogato in Commissione per chiedergli i motivi, con me ha farfugliato sputacchiando - ha affermato - ma poiché nessuno crede agli spiriti, alle sedute spiritiche o ai piattini che girano, sta di fatto che il professor Prodi sapeva che Moro era prigioniero a via Gradoli".
 
Dichiarazioni, quelle di Guzzanti, che ovviamente hanno scatenato la dura reazione del leader delle opposizioni. L'ufficio stampa del Professore questo pomeriggio ha reso noto che "Prodi risponderà attraverso i suoi legali alle gravissime insinuazioni del senatore Paolo Guzzanti".
"Sulla questione legata al nome Gradoli, Prodi ha già esaurientemente risposto in tutte le sedi giudiziarie e parlamentari in cui è stato convocato - si legge in una nota - tornare sulla questione è solo voler strumentalizzare a fini politici una vicenda dolorosa per il Paese, seminando ancora una volta dubbi, insinuazioni e bugie che già in passato sono stati verificati essere privi di qualsiasi fondamento".

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