PRIMA PAGINA

POLITICA

ECONOMIA

GIUSTIZIA

INFORMAZIONE

ESTERI

APPUNTAMENTI

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 10 OTTOBRE 2005
L'Unione in piazza: centomila persone manifestano a Roma
redazione

"Quando la piazza è piena così, ci sono per lo meno centomila persone". Lo ha affermato il diessino Vannino Chiti, euforico per l'altissimo numero di cittadini che ieri mattina sono scesi per le strade di Roma in occasione della manifestazione che il centrosinistra ha organizzato per protestare contro il progetto di Riforma della legge elettorale del centrodestra e contro la Finanziaria preparata dal Governo. Unico a parlare, tra i leader dell'Unione, è stato Romano Prodi, che si è lanciato in un duro attacco nei confronti del Governo.

"Noi siamo tutti offesi da tanta inettitudine, noi non meritiamo di essere governati così male - ha tuonato l'ex presidente della Commissione europea - per cinque anni il Paese è stato guidato da una maggioranza incapace di guardare ai grandi problemi dell'Italia, da una classe politica che è stata attenta solo a cambiare leggi a proprio vantaggio".
Particolarmente critico il giudizio sulla Manovra 2006, "una legge da irresponsabili fatta da chi sta scappando, da chi sa che l'anno prossimo non dovrà essere lui ad affrontare i problemi del paese".
"Una finanziaria che, soprattutto, prevede solo tagli e vincoli per le amministrazioni locali - ha aggiunto - non si potrebbe essere più irresponsabili".
Durissimo anche l'affondo contro la Riforma della legge elettorale, che Prodi definisce l'ultima e più grave "legge ad personam del Governo".
"Questa maggioranza - ha sentenziato - sceglie ancora una volta il suo particolare interesse".

Dichiarazioni, quelle che il leader dell'Unione ha pronunciato in piazza del Popolo, che per la Casa delle Libertà sono soltanto la "dimostrazione della strumentalità e per molti aspetti anche della totale incongruenza che anima il centrosinistra in questa battaglia contro la legge elettorale".
"E' sintomatico - ha commentato il vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini - che la sinistra vada in piazza contro una legge elettorale che è identica, nell'impianto, alla legge che proprio in Toscana la sinistra ha presentato e fatto approvare".
All'attacco anche il forzista Sandro Bondi, secondo il quale quello di Prodi è stato "un discorso volgare e spudorato, perfettamente coerente con il suo stile".
"La manifestazione dell'opposizione contro la legge elettorale e la Finanziaria? - gli ha fatto eco il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti - soltanto campagna elettorale".

Ma l'accusa più frequente - tra le fila della maggioranza - è stata quella di aver organizzato una manifestazione alla quale hanno partecipato solo poche migliaia di persone. La Casa delle Libertà, infatti, ha contestato la cifra fornita dall'Unione ed ha definito un vero "flop" la protesta.
"Ci vuole un bel coraggio - ha subito replicato Prodi - è stata una delle più belle manifestazioni degli ultimi anni. Anzi, da molto tempo non vedevo una manifestazione così bella e così gioiosa, così numerosa. Tutte le vie vicine erano piena di gente. Ma si vede che la paura offusca la vista".

LEGGI ANCHE:

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PRIMA PAGINA
ULTIME NOTIZIE

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"