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Il centrosinistra ha presentato oggi 546
emendamenti alla Riforma della Legge
elettorale nel cantiere della Casa delle
Libertà, un provvedimento che arriverà in
aula a Montecitorio domani. E' dunque
passata la linea di Francesco Rutelli, per
il quale le modifiche sono necessarie per
rallentare l'iter del testo.
"Era caduto in equivoco chi aveva capito che
volevo presentare emendamenti per fare un
accordo o migliorare la riforma delle
destre", ha commentato il leader della
Margherita.
Effettivamente altri esponenti del
centrosinistra avrebbero preferito un'altra
strada: "Dobbiamo utilizzare tutti gli
strumenti che possano affossare la legge -
aveva per esempio spiegato il segretario di
Rifondazione Comunista Fausto Bertinotti -
invece tutto ciò che può correggerla è
sbagliato".
Ma, nonostante tutto, il leader del
centrosinistra Romano Prodi ha voluto
precisare che alla fine sulla legge
elettorale l'Unione ha "ribadito la sua
unità e coordinato la sua azione". |