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"Ho fatto un comizio? Sì, è un comizio. Ogni
tanto mi piace farli". Il presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi ha concluso così
l'intervento-fiume pronunciato ieri in
occasione della conferenza stampa attraverso
la quale ha illustrato la Riforma della
Banca d'Italia. Il premier, durante il suo
lungo discorso, ha attaccato duramente i
giornalisti, colpevoli di diffondere
pessimismo tra la gente e di attribuirgli
dichiarazioni mai pronunciate.
"Sono stanco di vedere e leggere articoli in
cui si dice che tutto va male - ha avvertito
- non è vero che va male l'economia, abbiamo
un sommerso enorme. Non è vero che c'è una
delusione degli italiani, i sondaggi dicono
esattamente il contrario".
Il Cavaliere ha poi polemicamente ricordato
che gli operatori della stampa hanno "la
bellissima abitudine di riportare le
risposte senza mettere le domande".
"Come quando ho detto che per me ricandidarmi
come premier è un enorme sacrificio - ha
spiegato - io volevo solo rispondere a chi
mi domandava se non volevo restare attaccato
con le unghie e con i denti alla poltrona
del potere. Ma voi siete come le zanzare che
zignano sul sedere di un elefante: dopo un
po' uno sbotta e risponde".
Berlusconi ha quindi difeso l'operato del
suo Esecutivo, annunciando che prima delle
Politiche smentirà, "dati e fatti alla mano,
tutti coloro che avranno la voglia di
affermare che il Governo non ha rispettato
il suo programma e non solo i 5 punti del
contratto con gli italiani".
"E' facile criticare, molto meno fare - ha
aggiunto - io sono un uomo del fare e nella
vita credo di aver realizzato più di
qualunque italiano nel settore delle
imprese, dello sport e anche della politica.
Non abbiamo fatto tutto ciò che si poteva
fare, ma credo francamente che non si
potesse fare di più. Abbiamo fatto
assolutamente dei miracoli".
Berlusconi ha infine rivelato che pochi
giorni fa ha passato in rassegna tutti gli
atti prodotti dal Governo in questa
legislatura.
"Non ne ho visto uno che possa considerare
un errore - ha concluso - non c'è una cosa
che non rifarei". |