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Silvio Berlusconi si scatena contro una
trasmissione della terza rete Rai, ma fa
confusione e finisce con il cadere in una
delle sue solite gaffe. Il Cavaliere ha
infatti attaccato la puntata di sabato di
"Blob" di Enrico Ghezzi, colpevole di aver
mandato in onda uno spezzone nel quale viene
preso in giro Umberto Bossi per la sua
malattia.
"È ricominciata la campagna elettorale. Su
Raitre, sul Blob dell'altra sera hanno
mandato in onda tutti i pezzi peggiori, ma
tutti i giorni c'è qualcosa, tra cui uno
veramente indecente su Umberto Bossi - ha
affermato il premier - mi riferisco ad un
pezzo su quel che è capitato al leader della
Lega, è una cosa che mi ha fatto veramente
rivoltare lo stomaco perché questi signori
della sinistra cambiano nomi e atteggiamenti
ma sono sempre gli stessi. Come normale
azione hanno quella di ribaltare la realtà
delegittimando e ridicolizzando i loro
avversari".
Ma Berlusconi si sbaglia due volte. Tanto
per cominciare lo spezzone in questione è
stato mandato in onda dalla trasmissione la
"Superstoria" e non da Blob (come ha
sottolineato Viale Mazzini con una nota). Ma
l'errore più clamoroso è l'accusa di aver
preso in giro Bossi per la sua malattia.
Superstoria ha infatti trasmesso la replica
dell'imitazione del leader della Lega
eseguita nel 2001 per "L'ottavo nano" da
Corrado Guzzanti. Vale a dire circa due anni
prima del grave malore che ha messo ko il
numero uno del Carroccio. Guzzanti non stava
affatto imitando il Bossi colpito dalla
malattia, ma un Bossi in versione
"cannibale" (immobilizzato ad un lettino
come il celebre "Hannibal Lecter" per
evitare che potesse mordere - nel caso del
Senatur con le parole - chi gli stava
accanto). |