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Ds,
Udeur e Margherita non avevano dubbi: le
elezioni primarie del 12 marzo - quelle
organizzate per scegliere il candidato a
sindaco dell'Unione in occasione delle
prossime elezioni comunali di Caserta -
avrebbero decretato la vittoria di uno
dei loro esponenti. Ma avevano sbagliato
i calcoli. Vincitore - seppure con un
margine di soli trenta voti - č infatti
risultato Nicodemo Petteruti, candidato
indipendente. Il centrosinistra non ha
accettato molto democraticamente il
verdetto delle urne. Inizialmente i
partiti hanno fatto finto di niente, ma
negli ultimi giorni hanno iniziato a
sponsorizzare altri candidati. Come se
le primarie non vi fossero mai state.
Uno scandalo sul quale č dovuto
internire persino Romano Prodi: "Le
primarie costituiscono un'innovazione
importantissima del modo di attivare
maggiore partecipazione dei cittadini
alla politica ed un elemento di grande
democrazia nella scelta dei candidati -
ha tuonato il leader dell'Unione - mi
auguro che nessuno voglia metterne in
dubbio il valore".
Ma l'intervento dell'ex presidente della
Commissione europea potrebbe non essere
sufficiente.
"A Caserta hanno praticamente
assassinato le primarie - ha scritto nel
suo blog il Dl Nando Dalla Chiesa - un
indipendente di nome Nicodemo Pettoruti
ha battuto il candidato sostenuto da
Antonio Bassolino. Ds, Margherita e
Udeur locali, visto il risultato, hanno
deciso di azzerare tutto. E' intervenuto
Prodi per proteggere l'esito della
consultazione, ma non si sa come andrā a
finire. Morale: Berlusconi non č l'unico
che non sa accettare il risultato di un
voto popolare". E, nel frattempo, alcuni
cittadini hanno minacciato un'azione
legale per farsi restituire l'euro che
l'Unione aveva richiesto a tutti coloro
che hanno votato alle primarie.
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