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Nel corso di
una manifestazione di Forza Italia, che si è
tenuta mercoledì a Roma, su un mega-schermo
è comparsa per errore la scritta "Siciglia"
anziché "Sicilia". Il presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi ha approfittato
dello sbaglio dell'operatore per una delle
sue consuete battute, questa volta
addirittura "a luci rosse".
"Deve essere stata una donna - ha affermato
con il sorriso stampato sulle labbra -
quelle sono fissate con il punto G. Lo
vedono dappertutto. Ma voi sapete dov’è il
loro vero punto G? E' nella G di shopping.
E' lo shopping che le fa godere".
Affermazioni, quelle del capo del Governo,
che non tutti hanno gradito. L'esponente di
Rifondazione Comunista Elettra Deiana, per
esempio, le ha giudicate del tutto
inopportune: "Dopo il Berlusconi
imprenditore, il Berlusconi operaio e il
Berlusconi cantante, ora abbiamo anche il
Berlusconi sessuologo - ha dichiarato - è
stata una battutaccia da cabaret, sulla
quale, credo, né donne né uomini troveranno
di che sorridere, visto che molta parte
degli italiani e delle italiane arriva ormai
a fatica alla quarta settimana del mese e,
di cosa sia lo shopping, in molti non se lo
ricordano neanche più. Mi auguro, invece,
che si ricordino quale sia il livello di
disvalore e la totale indifferenza che il
premier ha nei confronti dell'universo
femminile, manifestato non solo in questa
occasione. Un atteggiamento che rivela come
la questione delle quote rosa nelle liste
elettorali e i continui attacchi
all'autodeterminazione delle donne non siano
una svista o un errore di valutazione
politico della Casa delle Libertà, ma il
risultato di una misoginia e di un
maschilismo che i balletti e belletti
massmediologici, a cui il Cavaliere si
dedica con tanto accanimento, non riescono a
nascondere. Un consiglio per il suo bene
personale, s'informi almeno dov'è il punto
G".
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