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Come
già successo numerose altre volte in
passato, quasi tutti i partiti politici
italiani manifestano l'intenzione di
varare al più presto un provvedimento di
clemenza in favore dei detenuti. L'idea
è stata lanciata dal ministro della
Giustizia Clemente Mastella, il quale ha
spiegato che investirà il Parlamento
della questione. "L'amnistia non è un
atto solitario del ministro - ha
chiarito - fosse tale, già l'avrei
fatto. Però posso promuoverlo e lo farò.
Proporrò quest'azione sul piano
parlamentare, ascolterò tutte le forze
politiche e vedremo quello che è il da
farsi".
Una iniziativa, quella del leader dei
Popolari-Udeur, che ha raccolto consensi
in entrambi gli schieramenti. Fabrizio
Cicchitto ha riferito che il partito di
Forza Italia valuta "positivamente ciò
che ha detto il ministro Mastella",
mentre il presidente del Consiglio,
Romano Prodi, ha chiarito che le parole
del centrista rappresentano "la
posizione del governo".
"Nessuna pregiudiziale - ha assicurato
poi Ignazio La Russa - Alleanza
Nazionale si era
detta contraria in passato, ma se
cambiano le condizioni vedremo".
Nell'Unione gli unici a frenare
sono gli esponenti dell'Italia dei
Valori. Per Massimo Donadi "non si fa un
buon servizio al Paese affrontando un
nodo doloroso come quello della crisi
della giustizia penale e del sistema
carcerario italiano con un approccio
esclusivamente perdonista".
"Pensare di risolvere il problema delle
carceri e dell'inefficienza del sistema
della Giustizia con l'amnistia, come ha
fatto il collega Mastella, è un
palliativo che rinvia ma non risolve il
problema - ha poi aggiunto Antonio Di
Pietro - non dobbiamo dimenticare che,
comunque la si voglia interpretare,
l'amnistia è sempre un atto di resa e
una dichiarazione di impotenza dello
Stato, a prescindere dai motivi che ne
sono alla base. Sarebbe una sorta di
condono, con il quale il Governo, per
risolvere problemi contingenti, tra cui
quello gravissimo del sovraffollamento
delle carceri, fa in realtà gli
interessi dei più furbi. Se poi uno
sconto ci dovrà comunque essere,
piuttosto che di amnistia porterei
avanti l'idea dell'indulto che, come
tutti sanno, estingue solamente la pena
ma non la traccia del reato commesso".
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