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Cosa
succederà con il sistema radio
televisivo?
Vogliono fare ciò che avevano già
dichiarato in campagna elettorale, una
legge vendetta nei confronti di
Berlusconi, legge che rischia di fare
danni a Mediaset e Rai che sono due
aziende italiane che hanno un bilancio
attivo, che funzionano bene e quindi,
invece di modernizzare il sistema, si
vuole fare una sorta di regolamento di
conti.
Ma questo non è sorprendente, era
abbastanza normale. Poi, che questa
proposta non diventi legge, è tutta
un’altra questione e quindi vedremo.
La provocazione del Presidente Casini
di privatizzare una rete Rai ...
Io ho fatto una legge che prevede la
possibilità di avviare verso il mercato
svariate quote di essa, comunque sono
aperto a qualsiasi discussione. Casini,
è stato, non a caso, tra coloro che
hanno votato la legge di riforma
Gasparri che consente di fare ciò che
lui propone. Ci vuole, poi, la volontà
politica di farlo. La legge c’è, mi pare
che scarseggi la volontà politica.
Rai International è un problema per
gli italiani all’estero, da ministro se
ne è occupato, secondo lei cosa bisogna
fare per eliminare quella che è ormai
una presa in giro?
Ma guardi, io so quante lamentele ci
sono, ci sono molte richieste in questo
senso. Il problema è anche di risorse.
Però sono convinto che attingendo anche
alla programmazione ampia della Rai, si
potrebbero realizzare dei palinsesti che
potrebbero essere accettati e graditi
anche agli italiani all’estero. Credo
che un buon mix tra ciò che si produce
per l’estero e ciò che si può utilizzare
prodotto per l’Italia, rappresenti una
ricetta.
Se questo governo di centrosinistra
domani dovesse cadere, la casa delle
libertà non c’è ...
No, no la CdL c’è. Nei sondaggi e nei
consensi, siamo in crescita. Questo
governo ha deluso. Aspettiamo che cadi,
poi la CdL c’è, non cade la Casa, cadono
loro.
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