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Nel fine
settimana aveva paventato una
rivoluzione con tanto di fucili per
liberare il nord dal Governo delle
tasse. Adesso il leader della Lega Nord,
Umberto Bossi, fa marcia indietro e
dichiara: "Niente fucili, ci rifiuteremo
di giocare al lotto". Meno lotterie,
meno soldi nelle casse dello Stato.
Decisamente meno della rivoluzione
armata o dello sciopero fiscale che
negli ultimi giorni la Lega aveva pił
volte minacciato. Ma il centrosinistra
non si accontenta di questa retromarcia.
Chiede che tutto il centrodestra prenda
le distanze dai deliri di Bossi,
soprattutto da quello relativo ai
fucili. Il leader dell'Udeur Clemente
Mastella si rivolge ai centristi
dell'Udc, Piero Fassino e Francesco
Rutelli del Partito Democratico al
leader di Forza Italia Silvio
Berlusconi, al quale chiedono "una presa
di distanza netta ed esplicita dalle
dichiarazioni di Umberto Bossi, le cui
parole pronunciate in pubblico hanno
ricevuto il plauso dei dirigenti del
partito che presiede e che fa parte
della coalizione guidata da Berlusconi".
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