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Con
la nascita del Pd sbarca anche in Italia
la politica commerciale. In futuro,
partiti pensati per soddisfare tutti i
gusti elettorali, si inseguiranno
moderatamente verso un fantomatico
centro. Sarà cosi che il nostro paese
entrerà nell'era in cui la politica
abdica definitivamente a favore del
mercato e si dedica alla gestione
ordinaria del potere. E' la politica che
rinuncia cioè a plasmare la storia e si
riduce alla misera quotidianità
partitocratrica. La politica che non
crede all'innovazione perché non è in
grado di generarla e soprattutto perché
in fondo non la vuole. Quello che vuole
è conservare se stessa e quindi lo stato
di cose da cui dipende la sua esistenza.
E' la politica istituzionalizzata che
vive grazie alla sua organicità al
potere costituito a cui garantisce
protezione e continuità. Ma la politica
commerciale è anche la rinuncia che la
politica fa di rinnovare se stessa e in
generale di sviluppare il modello
democratico. E' l'abbandono del suo
ruolo pedagogico e della sua funzione di
guida di una società. La politica
commerciale è il sacrificio delle scelte
scomode e impopolari sull'altare dei
sondaggi elettorali.
E' l'accantonamento dei progetti
ambiziosi e delle idee coraggiose nelle
nebbie della mediocrità costituita. La
politica commerciale è la politica che
sfrutta la pancia e gli istinti degli
elettori ma che allo stesso tempo viene
sfruttata dalle lobby che la nutrono. E'
la politica pragmatica che negozia con i
gruppi di potere e quella virtuale che
gioca con la retorica dei sogni sul
mercato dei voti. Quella che si perde
nelle sfumature e nei colpi di teatro
delle campagne elettorali per
giustificare identità fasulle, e che
vive di personalismi e di miseri
pettegolezzi come surrogato di contenuti
inesistenti. Ebbene, il neo Partito
democratico non è altro che un tassello
verso il compimento della politica
commerciale nel nostro paese . Esso è
figlio di una classe dirigente che non
riuscendo ad abbracciare il futuro, ha
deciso, pur di restare in sella, di
sacrificare perfino la propria storia.
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