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Il
Senato della Repubblica ha approvato il
decreto legge con cui il Governo ha
cancellato il cosiddetto comma Fuda, con
il quale sarebbero stati prescritti
migliaia di procedimenti pendenti
davanti alla Corte dei Conti.
L'Assemblea di Palazzo Madama ha però
bocciato l'emendamento dell'aennino
Francesco Storace, che si prefiggeva di
individuare il responsabile
dell'inserimento. Fondamentali, per la
bocciatura, i voti dei senatori di Forza
Italia. Inutile dire che l'ex
Governatore del Lazio non l'ha presa
bene e - citando Sandro Pertini - ha
minacciato i fosrzisti: "Ci rivedremo al
ddl Gentiloni. A brigante brigante e
mezzo".
Velenosamente ironico, invece, il
leghista Roberto Calderoli che -
costatando la scarsa volontà dell'Aula
di individuare il colpevole, ha
dichiarato: "E' sorta in me la
convinzione che il colpevole è stato,
come in tutti i gialli della miglior
tradizione, il maggiordomo".
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