PRIMA PAGINA

POLITICA

ECONOMIA

GIUSTIZIA

INFORMAZIONE

ESTERI

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 17 FEBBRAIO 2007
Perché vado a Vicenza
Tommaso Merlo

Non ho un partito, non ho mai fatto una manifestazione, negli anni settanta era un bambino, ma a Vicenza ci sarò. Ci vado perché sono arrabbiato con il governo. Credo che i cittadini di Vicenza abbiano il diritto di parola sul Dal Molin. Si tratta di un progetto che inciderà sulla loro qualità della vita per decenni, e non può essere imposto dall'alto. Vado a Vicenza perché ho fiducia. Credo che il governo e le autorità americane possano ancora trovare una soluzione, e abbiano il dovere di farlo. L'unica cosa che non possono fare è ignorare la volontà dei cittadini. Vado a Vicenza perché sono solidale. Penso che la battaglia di quella comunità riguarda anche me. E Vicenza è un ottima opportunità per far capire alla politica che deve fare i conti con la società civile non solo il giorno delle elezioni. Vado a Vicenza perché rifiuto la violenza come strumento per fare politica.

 

Sono contro il terrorismo di ogni fede e colore, e credo nella forza pacifica ed intelligente della democrazia come unica fonte di progresso. Vado a Vicenza perché ho paura. La folle teoria della guerra preventiva ha generato uno stato di guerra permanente. Le guerre si susseguono a ritmi vertiginosi, e il mondo è travolto da una spirale d'odio terrificante e senza sbocchi. Vado a Vicenza perché esigo coerenza. La nostra Costituzione dice che L'Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. E credo che tale principio sia incompatibile con la politica estera di Bush. E vado a Vicenza perché credo che da queste manifestazioni possa nascere una politica nuova. Al corteo parteciperanno tanti militanti. Ma anche cittadini come me, senza passato, ma con tanta voglia di costruire un futuro migliore.

COMMENTA QUESTO ARTICOLo nel blog di centomovimenti.com

tommaso
Tommaso Merlo

Google
Web www.centomovimenti.com
CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PRIMA PAGINA

ALTRE NOTIZIE

 

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"