PRIMA PAGINA

POLITICA

ECONOMIA

GIUSTIZIA

INFORMAZIONE

ESTERI

WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 7 GIUGNO 2007
Il dopo Prodi

Tommaso Merlo

L'esperienza del governo Prodi viaggia spedita verso il tramonto. La leadership emersa dalle primarie non è riuscita ad unire le diverse anime del centrosinistra intorno ad un progetto comune. Il collante Berlusconi si è sfibrato dopo le elezioni, e gli egoismi di parte hanno spezzato le ali ad una politica già indebolita dalle distorsioni di sistema. Ma è inutile guardarsi indietro, la riflessione politica si deve spingere al dopo Prodi. A quale sia, cioè, lo scenario migliore per evitare il ritorno del Cavaliere ma allo stesso dare un perché agli elettori del centrosinistra. I principali scenari sono quattro: le elezioni, un governo di transizione, l'accanimento terapeutico e il collasso. Le elezioni sono esattamente ciò che chiedono le destre esaltate dai sondaggi. Il ritorno immediato di Berlusconi ci riporterebbe però al buio populista dopo aver sprecato una sofferta vittoria elettorale. La classe dirigente del centrosinistra responsabile di tale disastro sarebbe costretta ad un profondo ricambio, o forse riuscirà a nascondersi dietro rinnovati allarmismi democratici e riciclarsi. La seconda opzione è un governo di transizione senza passare per le urne. Stessa scena del 1998, e forse anche stesso candidato, D'Alema. Certo, cosi facendo si potrebbe forse uscire dall'immobilismo e si potrebbe mettere mano almeno alle riforme più urgenti. Si recupererebbe poi qualche consenso ma le premesse politiche sono troppo deboli e in caso di fallimento il tonfo sarebbe ancora più traumatico.

 

C'è poi l'ipotesi dell'accanimento terapeutico al governo Prodi. L'ipotesi forse peggiore perché non farebbe che alimentare il mito di Berlusconi e mettere le radici politiche per un dominio decennale delle destre populiste. Il centrosinistra inoltre verrebbe corroso dalla sua inconcludenza frutto delle proprie debolezze interne e da quei fallimenti di sistema che è troppo debole per affrontare adesso. Rimane l'ipotesi del collasso di sistema. Una crisi che azzererebbe i partiti esistenti e lascerebbe spazio a nuovi soggetti politici. Un ipotesi che cancellerebbe lo spettro del Cavaliere, o lo costringerebbe a rimettersi in gioco, ed imporrebbe cambiamenti all'interno del centrosinistra. Cosa emergerà dal collasso del sistema dei partiti esistenti non è dato sapere. Ma i fautori del collasso credono che la profondità dei principi, la forza delle idee e la maturità della nostra società civile contino più di qualsiasi faccia o forma organizzativa. Staremo a vedere. Il sole emerge sempre dopo il tramonto.

COMMENTA QUESTO ARTICOLo nel blog di centomovimenti.com

tommaso
Tommaso Merlo

Google
Web www.centomovimenti.com
CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PRIMA PAGINA

ALTRE NOTIZIE

 

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"