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In una lunga
intervista concessa a Bruno Vespa, il
premier Romano Prodi assicura che non
intende "strozzare" gli italiani, ma
dichiara anche che non ci sono ancora le
risorse per una sostanziale riduzione delle
tasse. E' maturo il tempo per una
redistribuzione dell'extragettito, ma non
quello del taglio delle aliquote Irpef.
Rinviato anche l'intervento sull'Ici.
Prodi si è occupato anche dei litigi che di
continuo logorano il suo Governo. Si é detto
molto più sereno rispetto a qualche mese fa,
ha giurato che non ci saranno rimpasti
nell'Esecutivo ed ha assicurato che la
manifestazione organizzata dalla sinistra
radicale per il 20 di ottobre non gli
causerà alcun problema.
Il presidente del Consiglio si é quindi
occupato della recente protesta messa in
atto dal comico Beppe Grillo, che ha puntato
il dito contro la politica in generale, ma
anche contro lo stesso premier. "Grillo mi
ha chiamato Valium? - ha replicato il
Professore - sono sveglio come un Grillo. Su
certe cose, come i condannati che vengono
candidati, Grillo ha ragione, ma non si può
governare il Paese come se fosse uno
spettacolo. La classe politica deve dare
l'esempio, deve saper dare una guida, ma non
trovo affatto che la società sia migliore:
vedo difese corporative, figli che fanno il
mestiere dei padri".
L'opposizione, commentando l'intervista del
capo del Governo, si è soffermata
soprattutto sull'annuncio che non ci sarà la
riduzione delle tasse.
"Prodi finalmente ha confessato - ha tuonato
l'azzurra Isabella Bertolini - le tasse non
diminuiranno".
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