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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 13 MAGGIO 2008
Il Papa contro la Legge sull'aborto
Papa Benedetto XVI č ieri tornato ad attaccare la legge
italiana che regolamenta l'aborto. Secondo il Pontefice, la legge 194 ha creato "una mentalitą di progressivo
svilimento del valore della vita", aprendo "una ulteriore ferita nelle nostre
societą, gią purtroppo gravate da profonde
sofferenze". Affermazioni che hanno fatto insorgere la sinistra radicale e il Partito Democratico,
per i quali "la legge sull'aborto ha permesso di risolvere milioni di
problemi. "La 194 č una legge che ha funzionato, dimezzando in questi 30 anni gli aborti in
Italia". Il nuovo ministro per le Pari Opportunitį, Mara Carfagna, ha assicurato che non verrį
toccata la legge, ma ha apprezzato l'appello del Papa in
favore della vita umana, che negli ultimi trent'anni "č stata svilita".
Famiglia Cristiana contro il Governo: "Non c'č nemmeno un cattolico"
Il mondo cattolico č profondamente deluso
dalla nuova squadra governativa di Silvio
Berlusconi. Il giornale cattolico "Famiglia Cristiana" ha fatto notare che quello del
Cavaliere č il primo Governo della storia della Repubblica "senza un solo ministro
del mondo cattolico". Il settimanale ha inoltre messo in evidenza che dallo scenario
politico sono scomparsi i comunisti, "ma sono scomparsi anche i cattolici".
Telefonata tra Berlusconi e Veltroni: dialogo tra maggioranza e opposizione
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha ieri chiamato il capo
dell'opposizione Walter Veltroni. Il Cavaliere si č dichiarato disposto ad
"avviare un confronto continuativo tra maggioranza e
opposizione". "Lo considero un atto che puo' apparire inusuale, alla luce di quello che č successo
negli ultimi 15 anni, ma che č normale", ha commentato Veltroni.
Il ministro promette: "Chi non lavora sarį licenziato"
Il neo-ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha dichiarato
guerra ad una delle piś note piaghe italiane, quella dei dipendenti statali che prendono lo
stipendio lavorando poco o per nulla. Con una infelice citazione di Mao Tze Tung (che giį era stato citato dalle Brigate
Rosse), Brunetta ha assicurato che bisogna "colpirne uno per educarne cento".
Terremoto in Cina: non dovrebbero essersi italiani tra le vittime
Non risulta che vi siano cittadini italiani tra le decine di migliaia di persone che
hanno perso la vita a causa del drammatico terremoto che ha ieri devastato la Cina.
L'ambasciatore d'Italia in Cina, Riccardo Sessa, ha assicurato di aver visitato
personalmente gli italiani che si trovavano nella zona piś colpita.
"Fortunatamente stanno tutti molto bene, anche non č stata ancora ultimata la
verifica", ha aggiunto.
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