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WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 28 MARZO 2008
Berlusconi mette vie le buone maniere e
scalda la campagna elettorale
Silvio
Berlusconi abbandona definitivamente la
strategia del fair play e ritorna alla sua
consueta aggressività, un atteggiamento che
probabilmente manterrà fino alla fine della
campagna elettorale. Il Cavaliere ha
nuovamente criticato il leader dell'Italia
dei Valori Antonio Di Pietro e attraverso
lui l'intera magistratura, "che metteva in
galera persone innocenti". Altro attacco
viene destinato ai giornalisti ("che fanno
disinformazione") e più in particolare alla
televisione pubblica ("piena di comunisti").
Berlusconi ha poi criticato il Partito
Democratico ("vecchi comunisti riciclati") e
i partiti minori di centro e di destra, che
potrebbero "regalare la vittoria al partito
democratico".
Il numero uno del Popolo della Libertà non
ha risparmiato nessuno, nemmeno il capo
dello Stato Giorgio Napolitano. Ha infatti
criticato le istituzioni comuniste, "a
cominciare dal presidente della Repubblica,
che é stato eletto dalla sinistra".
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